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Letame: questo compromesso puzza!
28 agosto 2026

Letame: questo compromesso puzza!

La Federazione Ambientalisti è assolutamente indignata: dopo dieci anni di inattività in materia di spandimento del letame nelle aree Natura 2000, il settore della gestione del letame viene addirittura premiato con un compromesso marcio.

foto: archivio Federazione
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Ma andiamo con ordine. Già nel lontano 2016 era stato raggiunto un compromesso tra l’Unione Agricoltori Sudtirolesi e l’autorità competente per la tutela della natura in merito allo spargimento di liquame sui prati ricchi di specie nelle aree Natura 2000. All’epoca l’agricoltura si era dichiarata disposta a redigere piani di gestione del liquame e a contenere così l’effetto distruttivo dell’eccessiva concimazione sui nostri prati di montagna. Non è successo assolutamente nulla.

Per dieci anni si continuava allegramente a spargere liquame sui prati di montagna, decimando in modo comprovato la biodiversità. Ogni anno la Federazione riceve numerose segnalazioni da parte di cittadini preoccupati che documentano spessi strati di liquame sui prati di montagna e zone umide. Questa pratica ha un enorme potere distruttivo, ma le segnalazioni alle autorità competenti sono finora cadute nel vuoto.

C’era la speranza che questa pratica agricola scorretta venisse finalmente eliminata. La Federazione e alcune organizzazioni affiliate hanno ripetutamente informato l’assessore provinciale Peter Brunner in merito a questa dannosa pratica. Ora dobbiamo purtroppo constatare che l’agricoltura intensiva di montagna può continuare a spargere liquame nei prati Natura 2000.

La Federazione non crede che, dopo dieci anni di ritardo, si proceda finalmente alla stesura di piani per lo spandimento di liquame. E anche se dovessero esserci, chi controllerà in futuro lo spandimento? Probabilmente nessuno! E così, ancora una volta a spese della biodiversità, è stato raggiunto un compromesso su un compromesso, e i fondi pubblici continuano ad alimentare la distruzione sovvenzionata della natura.