Lanciata la petizione online: “Posti letto, basta così!”
Heimatpflegeverband e la Federazione Ambientalisti Alto Adige mettono in guardia contro il boom edilizio alberghiero.
Link alla petizione: bettenstopp_jetzt-basta_aumento_posti_letto
foto: cantiere complesso alberghiero Prati Koja/BX 2023- Hanna Battisti
L’Heimatpflegeverband Südtirol e la Federazione Ambientalisti Alto Adige hanno lanciato oggi una petizione online congiunta dal titolo “Posti letto, basta così!”. Obiettivo dell’iniziativa è impedire la proroga dell’attuale ordinanza sul blocco dei posti letto e fermare l’espansione inarrestabile della capacità ricettiva in Alto Adige.
Alla base dell’azione vi è la discussione in corso su una possibile modifica della delibera del 13 settembre 2022, che consentirebbe la prosecuzione del boom edilizio alberghiero per altri cinque anni, portando così alla realizzazione di circa 12.000 nuovi posti letto. “L’Alto Adige registra già oggi oltre 38 milioni di pernottamenti all’anno – un livello non più sostenibile”, avvertono i promotori.
La petizione è rivolta alla Giunta provinciale e ai rappresentanti politici del Consiglio provinciale. Le richieste principali sono:
• l’introduzione di un tetto massimo vincolante per i posti letto turistici in Alto Adige,
• la rinuncia alla proroga delle scadenze attualmente previste per la realizzazione di progetti alberghieri già approvati,
• e un vero stop al boom edilizio nel settore turistico.
“Più posti letto significano più traffico, maggiore consumo di acqua ed energia, più interventi edilizi e un carico crescente per la popolazione e l’ambiente”, dichiarano i promotori. “Sì a un turismo di qualità e a misura d’uomo – no alla crescita illimitata a spese del paesaggio, del clima e della qualità della vita.”




