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Iniziativa per la protezione degli uccelli: la Federazione è profondamente delusa dalla decisione della Commissione legislativa
Comunicato stampa congiunto di ederazione Ambientalisti, l’Arbeitsgemeinschaft für Vogelkunde und Vogelschutz e il Naturtreff Eisvogel
12 giugno 2026

Iniziativa per la protezione degli uccelli: la Federazione è profondamente delusa dalla decisione della Commissione legislativa

In realtà sembrava che tutto fosse già deciso: l’assessore Brunner era disposto a fare di più per la protezione degli uccelli, dato che solo in Alto Adige ogni anno oltre 10.000 uccelli canori muoiono a causa delle superfici vetrate. Niente di più sbagliato, poiché la Commissione legislativa competente ha respinto l’articolo di legge che prevedeva l’uso di vetri di protezione per gli uccelli sugli edifici, accettando così la morte quotidiana degli uccelli contro le facciate in vetro.

foto: Vetro di protezione uccelli alla Eurac - ©Griseldis Dietl 
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La Federazione Ambientalisti, l’Arbeitsgemeinschaft für Vogelkunde und Vogelschutz e il Naturtreff Eisvogel sono profondamente delusi per via di questa decisione miope e incurante della morte di numerosi uccelli. È brutale che la Commissione Ambiente del Consiglio provinciale respinga semplicemente misure che, per una volta, potrebbero portare rapidamente a buoni risultati.

L'Austria, la Svizzera e molti Bundesländer tedeschi hanno inserito già da molti anni nei propri regolamenti edilizi misure di protezione degli uccelli, come l'uso di vetri di protezione per gli uccelli, e in effetti in questi paesi si incontrano ovunque soluzioni costruttive a tutela degli uccelli. E proprio il ricco Alto Adige dovrebbe ora rinunciare improvvisamente alla protezione degli uccelli per motivi di costo? È incredibile! Eppure, con questa piccola legge, l’Alto Adige sarebbe stato un pioniere per una maggiore protezione degli uccelli in Italia. Ma non se ne farà nulla!

La questione dei costi è un pretesto, perché chi costruisce con molto vetro non sono certo i cittadini altoatesini medi. Grandi elementi in vetro vengono utilizzati in edifici pubblici come barriere antirumore o fermate degli autobus, nel settore alberghiero, in edifici aziendali di rappresentanza o nelle ville di lusso. La piccola legge sulla protezione degli uccelli non avrebbe colpito i poveri, ma coloro che, in un modo o nell’altro, spendono comunque molto denaro per costruire. Se si segue la dichiarazione del presidente della Commissione legislativa Sepp Noggler, si giunge inevitabilmente alla conclusione che a lui e alla maggioranza della Commissione legislativa sta molto più a cuore il ricco e prospero Alto Adige che l’avifauna minacciata di estinzione.

Eppure, alcune associazioni avevano dato il proprio consenso all’uso di vetri di protezione per gli uccelli, gli ordini degli ingegneri e degli architetti erano stati coinvolti e una serie di comuni si è dichiarata disposta a inserire la protezione degli uccelli nei propri regolamenti edilizi. Nel corso delle numerose discussioni, i progettisti hanno sottolineato che per un'edilizia rispettosa degli uccelli sarebbe necessaria in ogni caso una legge, poiché nella discussione con i committenti fanno affidamento sulla certezza giuridica. A una maggioranza della Commissione legislativa guidata da Sepp Noggler tutto questo non interessa letteralmente per niente!

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