Quando è troppo è troppo! La provincia non può sopportare altri 12.000 posti letto.
Le notizie provenienti dalla dirigenza della SVP sono uno schiaffo in faccia alla Federazione Ambientalisti Alto Adige. Dal punto di vista del consumo di suolo e di acqua, altri 12.000 posti letto sono inaccettabili, per non parlare dell'ulteriore carico causato da una valanga di traffico automobilistico.
Foto: DVN-NSB 1-2022/Othmar Seehauser
L'Alto Adige, terra di turismo, sta cedendo sotto il peso di 38 milioni di pernottamenti. Già ora le nostre strade non sono più in grado di gestire il traffico turistico. Anche i mezzi di trasporto pubblico sono spesso sovraccarichi, con conseguenti limitazioni nella vita quotidiana delle persone che vivono qui. 12.000 posti letto significano oltre 100 nuove strutture alberghiere, che a loro volta distruggono molti ettari di paesaggio, impermeabilizzano suoli sani e richiedono grandi quantità di acqua potabile.
Ma non è tutto. 12.000 posti letto in più comportano inevitabilmente nuove offerte: occorrono nuove funivie per i turisti estivi, piste da sci più larghe, più bacini di accumulo, più cannoni da neve, più parcheggi, più strade e più energia. “Questa decisione aumenterà ulteriormente le emissioni di CO2 della provincia: così non raggiungeremo mai i nostri obiettivi climatici”, spiega il direttore Hanspeter Staffler.
La Federazione è delusa e si chiede dove sia la mano equilibrata, responsabile e orientata al futuro della politica provinciale. Solo perché l'industria del turismo e molti comuni chiedono più posti letto, ciò non significa che questi desideri siano una benedizione per il territorio provinciale. Al contrario, la somma dei singoli desideri può far traboccare il vaso. Già ora parte della popolazione soffre il peso del turismo e anche gli operatori turistici lamentano difficoltà nel reclutamento del personale.
L'Alto Adige ha bisogno di turismo con misura, non di turismo di massa. “Il Governo provinciale farebbe bene a respingere in modo chiaro e deciso questa proposta della dirigenza della SVP”, chiede la presidente della Federazione Elisabeth Ladinser. Un ulteriore aumento dei posti letto turistici porterebbe infatti con sé una lunga serie di conseguenze negative che non giovano né al paesaggio né alla popolazione residente.
Altri comunicati stampa
Alla panoramica
Petizione per il blocco dei posti letto: oltre 4.500 firme in due giorni
A soli due giorni dal lancio della petizione online "Bettenstopp jetzt für Südtirol – Basta con l’aumento dei posti letto in Alto Adige!", più di 4.500 persone hanno già firmato. Un segnale chiaro e forte rivolto ai decisori politici.
«Il grande sostegno dimostra quanto questo tema stia a cuore alla popolazione», sottolineano i promotori, Heimatpflegeverband Südtirol e Federazione Ambientalisti Alto Adige. «Il numero elevato di firme, ma anche le numerose reazioni personali che ci stanno arrivando, dimostrano che la cittadinanza si aspetta un cambiamento – e che chi prende le decisioni non può semplicemente ignorare queste preoccupazioni.»
Link: bettenstopp_jetzt-basta_aumento_posti_letto



