Montag, 01. Juli 2019 07:35

Lettera aperta: Traffico di transito/Brennero | Offener Brief: Transit/Brenner

Egregio Ministro Toninelli,
stimati governatori dell'EUREGIO,

Lettera aperta: Misure concrete contro il transito sul Brennero - Secondo gli ultimi dati del Verkehrsclub Österreich (VCÖ), nel 2018 per la prima volta più della metà del traffico di transito transalpino ha attraversato il Brennero (bit.ly/2LmalFX). Così, nell'anno precedente, 2,4 milioni di camion hanno attraversato il Brennero, mentre 2,37 milioni di camion hanno attraversato i quattro passi alpini svizzeri del Gottardo, San Bernardino, Sempione, Gran San Bernardo e i due valichi francesi dell'arco alpino interno, Frejus e Montblanc. Gli aumenti al Brennero sono anche i più forti rispetto a tutti gli altri valichi alpini. Inoltre, non solo l'onere del transito sulle persone e sulla natura lungo l'asse del Brennero è ad un livello costantemente alto e insopportabile, ma anche in aumento ancora più velocemente che ai valichi francesi, mentre in Svizzera la pressione di transito è addirittura in calo.

(dt. Version unten)

In qualità di Presidente della Federazione Protezionisti Sudtirolesi, Vi esorto ad attuare misure concrete e a breve termine per invertire questa tendenza. L'imposizione di pedaggi e altri prelievi su tutti i valichi alpini fino al livello svizzero ridurrebbe notevolmente la maggior parte del traffico di deviazione sul Brennero e accelererebbe il passaggio dalla strada alla rotaia. Inoltre, il prezzo del gasolio nel Tirolo deve essere adeguato di conseguenza. La popolazione dell'asse del Brennero soffre da decenni per il costante aumento del carico di transito. Non possono più aspettare misure a medio-lungo termine come la Galleria di base del Brennero.

In questo contesto, sosteniamo anche tutte le misure già previste sul versante nordtirolese, come il divieto settoriale di circolazione e la circolazione a numeri chiusi, e riteniamo opportuno estenderle all'intero corridoio del Brennero.

Siete responsabili della salute e del benessere delle persone lungo l'asse del Brennero. Adottate adesso misure concrete per migliorare sensibilmente la qualità della loro vita. Confidando nel Vostro impegno colgo l‘occasione per porgere i più distinti saluti

Klauspeter Dissinger -  Presidente|Federazione Protezionisti Sudtirolesi
 

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Sehr geehrter Herr Minister Toninelli,
geschätzte Landeshauptleute der EUREGIO!
 
Offener Brief: Maßnahmen gegen den ausufernden Transit - Laut jüngsten Zahlen des Verkehrsclubs Österreich (VCÖ) rollte im Jahr 2018 erstmals mehr als die Hälfte des alpenquerenden Transitverkehrs über den Brenner (bit.ly/2LmalFX). Damit überquerten im Vorjahr 2,4 Millionen den Brenner, während in Summe über die vier Schweizer Alpenpässe Gotthard, San Bernardino, Simplon, Großer St. Bernhard und die zwei französischen Übergänge im inneren Alpenbogen, Frejus und Montblanc, gemeinsam 2,37 Millionen Lkw gezählt wurden. Auch die Zuwächse sind am Brenner die stärksten im Vergleich zu allen anderen Alpenübergängen. Zudem liegt nicht nur die Belastung durch den Transit für Mensch und Natur entlang der Brennerstrecke auf einem konstant unerträglich hohen Niveau, sondern diese steigt auch noch schneller als an den französischen Übergängen, in der Schweiz hingegen ist der Transitdruck sogar rückläufig.

Als Vorsitzender des Dachverbandes für Natur- und Umweltschutz in Südtirols ersuche ich Sie mit Nachdruck, konkrete und kurzfristig spürbare Maßnahmen umzusetzen, um diese Tendenz umzukehren. Eine Nivellierung der Maut und sonstigen Abgaben aller Alpenübergänge auf das Schweizer Niveau würde den großen Anteil des Umwegverkehrs am Brenner deutlich reduzieren und die Umstieg von der Straße auf die Schiene forcieren. Zudem ist der Nordtiroler Dieselpreis entsprechend anzupassen. Die Bevölkerung entlang der Brennerachse leidet seit Jahrzehnten unter der ständig steigenden Transitbelastung. Sie können nicht mehr auf mittel- bis langfristige Maßnahmen wie etwa den Brennerbasistunnel warten.

In diesem Zusammenhang unterstützen wir auch alle bereits auf Nordtiroler Seite vorgesehenen Maßnahmen wie das sektorale Fahrverbot und die Blockabfertigung und erachten es als sinnvoll, diese auf den gesamten Brennerkorridor auszudehnen.
 
Sie sind für die Gesundheit und das Wohlergehen der Menschen entlang der Brennerachse verantwortlich. Setzen Sie jetzt konkrete Schritte, um deren Lebensqualität spürbar zu erhöhen. Im Vertrauen darauf verbleibt mit den besten Grüßen
 

Klauspeter Dissinger - Vorsitzender|Dachverband für Natur- und Umweltschutz

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